
Al Parlamento peruviano sono stati presentati altri due progetti di legge sull’ecocidio.
Il 27 maggio il deputato Isaac Mita Alanoca, del partito Perú Libre, ha presentato un secondo disegno di legge sull’ecocidio, mentre il 30 giugno la deputata Ruth Luque, del partito Cambio Democrático, ne ha presentato un terzo.
La raffica di recenti provvedimenti legislativi ha portato alla presentazione di tre disegni di legge sull’ecocidio al Parlamento peruviano, che si aggiungono a quello presentato in precedenza dal deputato Américo Gonza di Perú Libre il 16 maggio.
Tutti e tre i disegni di legge riprendono gli elementi principali della definizione giuridica condivisa di ecocidio, formulata dal gruppo di esperti indipendenti convocato dalla Fondazione Stop Ecocide nel 2021.
Entrambi i nuovi testi legislativi prevedono una pena detentiva massima di venticinque anni per chi venga riconosciuto colpevole di ecocidio in Perù, ma differiscono per quanto riguarda la pena minima: il secondo propone dodici anni, mentre il terzo prevede una pena di quindici anni.
Una fonte vicina agli sviluppi ha affermato che i tre parlamentari potrebbero ora cercare di collaborare alla definizione di una strategia volta a modificare il codice penale peruviano per includervi il reato di ecocidio.
È possibile leggere il secondo disegno di legge sull'ecocidio qui e il terzo disegno di legge sull'ecocidio qui.