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Svezia: il Parlamento vota per rendere l’“ecocidio” un reato internazionale
Il 15 maggio 2024, il Parlamento svedese (Riksdag) ha votato su un totale di sei mozioni, presentate da quattro partiti politici, contenenti proposte volte a rendere l’ecocidio un reato vietato dal diritto internazionale nell’ambito della Corte penale internazionale (CPI). Il voto in Parlamento è stato serrato: 153 deputati hanno votato in linea con le raccomandazioni della Commissione per gli Affari Esteri (ovvero contro le mozioni) e 150 a favore.

Sintesi:

Una ripartizione dei voti e alcune informazioni di contesto sono disponibili nella relazione della Commissione per gli affari esteri (2023/24:UU14) qui.

Pella Thiel, fondatrice di End Ecocide Sweden, ha dichiarato:

«Siamo molto soddisfatti del livello di sostegno ricevuto; nel corso di questo processo, sette delle otto parti coinvolte hanno manifestato interesse e sostegno in misura diversa, soprattutto alla luce della guerra in Ucraina».

“La Svezia è stata il primo Paese a mobilitare la comunità internazionale sulle questioni ambientali in occasione della conferenza di Stoccolma del 1972 ed è giunto il momento di unirci a quegli Stati all’avanguardia che, proprio in questo momento, stanno chiedendo l’adozione di leggi nazionali e internazionali contro l’ecocidio. Auspichiamo che questo nuovo livello di sostegno alla legislazione sull’ecocidio a livello parlamentare si traduca in azioni concrete da parte del governo e in un impegno significativo nel dibattito a livello internazionale.”