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L'Assemblea del Consiglio d'Europa porta avanti lo storico trattato sull'ecocidio
Con una mossa storica, l’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa (PACE), l’organo deliberativo della principale organizzazione europea per i diritti umani, ha adottato una risoluzione a sostegno del progetto di convenzione sulla protezione dell’ambiente attraverso il diritto penale. Se adottata e ratificata dagli Stati membri, la convenzione diventerebbe il primo trattato internazionale giuridicamente vincolante a criminalizzare la distruzione ambientale grave e su larga scala — «un comportamento che molti definiscono ecocidio».

Sintesi

Yuliia Ovchynnykova, deputata del Parlamento ucraino (Servitore del Popolo) e membro della delegazione ucraina presso l’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa (PACE), ha dichiarato:

“Ritengo essenziale non solo riconoscere l’ecocidio come un grave danno sia alla natura che all’umanità, ma anche esigere che venga codificato sia nel diritto nazionale che in quello internazionale. Con questa risoluzione, l’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa compie un passo significativo verso tale obiettivo, approvando una Convenzione che include esplicitamente reati ambientali particolarmente gravi — comportamenti che molti definiscono ‘ecocidio’ — e mira a garantire una protezione solida e inclusiva del mondo naturale. Affrontando tali reati insieme al disboscamento illegale, alla pesca illegale e alla distruzione di ogni forma di biodiversità — compresi i funghi — l’Assemblea invia un messaggio chiaro e deciso ai governi: i crimini ambientali non possono più essere tollerati e non lo saranno più.”


Leggi qui il progetto di convenzione del Consiglio d’Europa sulla protezione dell’ambiente attraverso il diritto penale.