Argentina: il disegno di legge sull’ecocidio procede dopo l’approvazione da parte della commissione del Senato
Martedì 9 giugno l’Argentina ha compiuto un passo significativo verso la criminalizzazione dell’ecocidio e di altri gravi reati ambientali, quando la Commissione Giustizia e Affari Penali e la Commissione Ambiente e Sviluppo Sostenibile del Senato hanno approvato undisegno di legge che, se approvato dal Senato in seduta plenaria e dalla Camera dei Deputati, introdurrebbe per la prima volta nel Codice Penale argentino un capitolo dedicato ai reati ambientali, tra cui l’ecocidio.
Il principale partito finlandese sostiene la legge sull'ecocidio
In occasione del congresso del partito tenutosi nel 2026, il Partito Socialdemocratico finlandese (SDP) ha adottato la criminalizzazione dell'ecocidio come linea politica del partito.
L'Alleanza giuridica dell'America Latina e dei Caraibi chiede la criminalizzazione dell'ecocidio
La Dichiarazione di Santiago, firmata in occasione del quinto incontro dell'Alleanza delle Cliniche di diritto ambientale dell'America Latina e dei Caraibi, riconosce i progressi compiuti verso la criminalizzazione dell'ecocidio e invita gli Stati a portare avanti tali progressi.
Rapporto governativo: la distruzione nel Libano meridionale costituisce un «ecocidio».
Un rapporto appena pubblicato, sostenuto dal governo libanese, documenta i danni causati alle foreste, ai terreni agricoli, agli ecosistemi marini, alle risorse idriche e alla qualità dell’aria a seguito delle attività militari svoltesi nel 2023 e nel 2024. Il rapporto definisce la portata di tali danni come un «ecocidio» e conclude che essi abbiano «rimodellato il paesaggio sia fisico che ecologico» del sud del Paese.
Mauritius criminalizza l'ecocidio
Mauritius ha introdotto il reato di ecocidio nel proprio ordinamento giuridico, con sanzioni che vanno dalle multe alla reclusione fino a 10 anni. La nuova legge definisce l’ecocidio come «un atto illegale o doloso commesso con la consapevolezza che sussiste una probabilità sostanziale di causare un danno ambientale grave e di ampia portata o di lunga durata».
Ghana: Deputati esortano il Parlamento a criminalizzare l'ecocidio
Il Parlamento del Ghana ha chiesto l'adozione di una legge che criminalizzi l'ecocidio, alla luce delle crescenti preoccupazioni per la devastazione ambientale causata dall'estrazione mineraria illegale, nota localmente come galamsey.
In una dichiarazione al Parlamento, Frank Annoh-Dompreh, membro del Parlamento per Nsawam-Adoagyiri e capogruppo della minoranza, ha esortato i legislatori a introdurre una legge che riconosca l'ecocidio come reato a livello nazionale in Ghana, a sostenere la legge sull'ecocidio nei forum continentali come l'Unione Africana e a sostenere gli sforzi per riconoscere l'ecocidio come reato internazionale. La sua dichiarazione è stata sostenuta dai colleghi parlamentari Charles Akwasi Agbeve, Dr Mahama Tiah Abdul-Kabiru, Jerry Ahmed Shaib e Dominic Napare, che si sono anch'essi alzati per chiedere una legge sull'ecocidio.
"Oggi mi alzo con un profondo senso di urgenza e responsabilità per parlare della necessità di un'azione legislativa contro l'ecocidio, ovvero la distruzione di massa degli ecosistemi", ha dichiarato Annoh-Dompreh al parlamento.
Il responsabile dell'ambiente iraniano definisce gli attacchi ai depositi petroliferi un "ecocidio"
Il vicepresidente iraniano e capo del Dipartimento dell'Ambiente del Paese, Shina Ansari, ha descritto gli attacchi alle strutture di stoccaggio del petrolio a Teheran come una "chiara manifestazione di ecocidio".
In una dichiarazione pubblica pubblicata sui social media, ritenuta la prima da parte di un funzionario statale a utilizzare esplicitamente il termine in relazione al conflitto in corso, Ansari ha descritto le esplosioni diffuse nei depositi di carburante, che hanno ricoperto la capitale iraniana di fumo e causato quella che è stata definita una "pioggia nera", come costituenti:
"...una chiara manifestazione di ecocidio o crimine ambientale."
Filippine: presentata al Congresso una proposta di legge sull'ecocidio
I legislatori filippini hanno presentato una nuova proposta di legge volta a criminalizzare l'ecocidio, compiendo così un passo significativo verso una maggiore tutela degli ecosistemi e delle comunità del Paese.
Il disegno di legge adotta una formulazione strettamente allineata alla definizione di ecocidio del 2021 proposta dal gruppo di esperti indipendenti convocato dalla Stop Ecocide Foundation: "qualsiasi atto o omissione illegale o sconsiderato commesso con la consapevolezza che esiste una probabilità sostanziale di danni gravi, diffusi o a lungo termine all'ambiente".
Il Parlamento scozzese vota per avanzare la proposta di legge sull'ecocidio
Il Parlamento scozzese ha votato a favore dell'approvazione della legge sull'ecocidio (Ecocide (Scotland) Bill), ponendo la Scozia sulla strada per diventare la prima nazione del Regno Unito a criminalizzare la grave distruzione ambientale.
Il Libano condanna l'uso di pesticidi come «ecocidio»
In una dichiarazione ufficiale congiunta, i Ministeri dell’Agricoltura e dell’Ambiente del Libano hanno definito «ecocidio» l’operazione condotta da aerei militari israeliani che hanno irrorato sostanze chimiche sulle regioni del sud del Libano.
Il presidente del Paese, Joseph Aoun, ha condannato quello che ha definito «un crimine contro l'ambiente e la salute» e una «palese violazione» della sovranità libanese.