Il mais autoctono, il sistema della milpa e i suoli viventi del Messico subiscono la pressione costante dell’agroindustria, dei pacchetti tecnologici basati sui pesticidi e delle pressioni delle grandi aziende nell’ambito degli accordi commerciali internazionali. Di fronte a questa minaccia, la tutela del patrimonio genetico e bioculturale richiede di superare la separazione tra campagna, alimentazione e giustizia legale.
La resistenza si articola su tre fronti simultanei: nei tribunali e nei campi, dove il contenzioso strategico dell’Azione Collettiva sul Mais e le reti di agricoltura rigenerativa difendono l’agrobiodiversità e ripristinano la vitalità della terra; nei focolari, dove le cuoche tradizionali mantengono viva la memoria bioculturale trasformando le varietà di mais in sostentamento e identità comunitaria; e nell’ambito del diritto globale, dove l’iniziativa contro l’ecocidio mira a stabilire limiti penali alla distruzione su larga scala degli ecosistemi. Questo panel riunisce il solco, la cucina e la difesa giuridica per discutere su come garantire una sovranità alimentare duratura.
L'obiettivo di questo evento è coordinare la difesa integrale del sistema milpa, dei mais autoctoni e dei suoli vivi attraverso l'integrazione di tre fronti interconnessi: il contenzioso collettivo, l'agroecologia comunitaria, la conservazione bioculturale attraverso la cucina tradizionale e il progresso del diritto internazionale ambientale mediante la qualificazione dell'ecocidio come reato.