
Monica Lennon, membro del Parlamento scozzese (MSP), ha avviato una consultazione pubblica sul nuovo disegno di legge sull’ecocidio presso il Parlamento scozzese.
Il disegno di legge renderebbe la Scozia la prima nazione del Regno Unito a criminalizzare l'ecocidio.
La consultazione resterà aperta fino al 9 febbraio 2024 ed è aperta a partecipanti provenienti da tutto il mondo.
Monica Lennon, membro del Parlamento scozzese (MSP) ha presentato al Parlamento scozzese una proposta di legge d’iniziativa parlamentare in cui chiede ai cittadini di sostenere una legge sulla prevenzione dell’ecocidio che potrebbe portare a pene detentive comprese tra i 10 e i 20 anni per i grandi inquinatori.
Una consultazione pubblica avviata oggi (mercoledì 8 novembre) mira a raccogliere le opinioni dei cittadini sui piani volti a rendere la Scozia la prima nazione del Regno Unito a criminalizzare l’ecocidio. La nuova legge proposta prevedrebbe sanzioni sostanziali volte a dissuadere le persone che ricoprono posizioni di potere dal prendere decisioni che causino direttamente i casi più gravi di danno ambientale.
Secondo le proposte di Lennon, la Scozia diventerebbe un punto di riferimento a livello mondiale nella campagna, in rapida espansione, volta a definire nuovi reati di ecocidio a livello nazionale e internazionale.
Il movimento a favore della legge sull’ecocidio era il progetto a cui si dedicava con grande passione la defunta avvocatessa scozzese Polly Higgins. Le nuove leggi proposte rappresentano una risposta all’inefficacia delle normative ambientali esistenti, che non fungono da deterrente adeguato per i peggiori inquinatori. Un nuovo reato autonomo di ecocidio prenderebbe di mira gli atti più dannosi per l’ambiente e consentirebbe per la prima volta ai tribunali di perseguire i singoli responsabili delle decisioni ai vertici del governo e del mondo imprenditoriale.
Monica Lennon, la cui storica prima proposta di legge presentata da un membro del Parlamento ha portato all' Legge sui prodotti per l’igiene intima (fornitura gratuita) (Scozia), ha commentato:
«Proteggere la natura della Scozia dalla distruzione deve essere una priorità assoluta per tutti, ma al momento non disponiamo di un deterrente sufficientemente forte per fermare i grandi inquinatori.
«Dobbiamo fermare sul nascere gli eco-criminali, e la legge sull’ecocidio è il deterrente di cui il nostro pianeta ha urgentemente bisogno. Secondo le mie proposte, la Scozia sarà il primo Paese del Regno Unito a considerare l’ecocidio un reato e le severe sanzioni previste nella consultazione potrebbero portare a pene detentive comprese tra i 10 e i 20 anni per chi minaccia il nostro pianeta.
«L’obiettivo è impedire che si verifichino i danni più gravi al nostro pianeta e, per farlo, abbiamo bisogno di leggi molto più severe e di un’applicazione più rigorosa. Sono lieto di avviare oggi questa consultazione pubblica e accolgo con favore i pareri di persone provenienti da tutte le comunità, da tutti i settori e con ogni tipo di prospettiva».
Jojo Mehta, direttore esecutivo e cofondatore di Stop Ecocide International, ha dichiarato:
«Si tratta di un passo all’avanguardia compiuto dalla Scozia, che non passerà inosservato in tutto il mondo.
“Attualmente non disponiamo di meccanismi giuridici nazionali e internazionali in grado di proteggerci dai danni più gravi causati alla natura. Oggi la Scozia si è affermata come leader mondiale nel colmare questa lacuna giuridica, avviando un percorso volto a istituire norme penali che tutelino realmente sia le persone che il pianeta.
“Negli ultimi mesi, sono stati presentati o portati avanti progetti di legge sull’ecocidio nell’Unione Europea, in Brasile, nei Paesi Bassi, in Belgio, in Spagna (Catalogna) e in Messico. Oggi la Scozia si unisce a queste nazioni lungimiranti nell’adottare misure concrete e significative per affrontare le minacce molto reali che la nostra specie si trova ad affrontare.”
Presidente di Stop Climate Chaos Scotland e direttore generale della Royal Scottish Geological Society, Mike Robinson ha commentato:
"È fondamentale disporre di una tutela giuridica che vieti danni gravi o a lungo termine all’ambiente: per troppo tempo questo aspetto è stato trascurato o ignorato nei processi decisionali più ampi, poiché non abbiamo visto alcuna conseguenza reale derivante dalla sua distruzione. Una consultazione su una legge scozzese in materia di ecocidio è molto apprezzata e rappresenta un passo fondamentale per affrontare le crisi climatiche e ambientali, sottolineando la nostra responsabilità di prenderci cura del pianeta da cui dipendiamo."
Questa nuova iniziativa in Scozia è sostenuta con orgoglio da Stop Ecocide International, l’organizzazione che guida il dibattito globale sulla legislazione in materia di ecocidio.
Diversi esponenti del Partito Laburista britannico, tra cui David Lammy, hanno pubblicamente affermato che, qualora il Partito Laburista vincesse le prossime elezioni generali, sosterrebbe attivamente il perseguimento dei reati di ecocidio dinanzi alla Corte penale internazionale. In Scozia, invece, il Partito dei Verdi scozzese ha manifestato il proprio sostegno alla proposta di legge.
La consultazione ha inizio oggi (mercoledì 8 novembre) e durerà 14 settimane, fino a venerdì 9 febbraio 2024.