
Il Congresso dei Deputati spagnolo ha votato, a stragrande maggioranza (con un solo partito contrario), per dare il via libera a un’iniziativa legislativa popolare volta a conferire personalità giuridica al Mar Menor, la più grande laguna salata d’Europa. Questo voto avvia l’iter per l’approvazione di una legge che riconosca alla laguna diritti propri, rendendola il primo ecosistema europeo a essere protetto in questo modo.
Gli attivisti la descrivono come una “pietra miliare nel rapporto tra gli esseri umani e la natura”, che trasforma lo status del Mar da oggetto al servizio dell’uomo a “persona giuridica”, proprio come lo sono gli individui e le aziende. È significativo che Teresa Vicente, docente universitaria e portavoce dell’iniziativa, si recherà a breve a New York per presentare la PLI all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. La proposta è stata promossa da una mobilitazione popolare che ha coinvolto migliaia di persone, costringendo i parlamentari ad agire per affrontare il continuo «ecocidio» subito da questo ecosistema unico.
La fase finale dell'iter legislativo si svolgerà in seno alla Commissione per la transizione ecologica del Parlamento, dove potranno essere apportate modifiche al testo (purché non compromettano lo spirito della proposta iniziale) e la legge sarà approvata con “procedura d'urgenza”.
Questa iniziativa legislativa potrebbe aprire la strada a una norma penale complementare, ovvero al reato di ecocidio.
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