
Con una votazione tenutasi il 16 febbraio 2022, il Parlamento europeo ha nuovamente raccomandato di sostenere la legislazione sull’ecocidio. La relazione sui diritti umani e la democrazia, approvata la scorsa settimana, raccomanda agli Stati membri dell’UE di sostenere la criminalizzazione dell’ecocidio dinanzi alla Corte penale internazionale (CPI) e di valutarne la rilevanza ai fini del diritto dell’Unione.
È la sesta volta che il Parlamento europeo sostiene la via della Corte penale internazionale (CPI) e la seconda volta che raccomanda anche un approccio a livello dell’UE, il che indica una normalizzazione del concetto e una solida base per le azioni future.
Il testo completo della clausola contenuta nella relazione stabilisce che il Parlamento: «incoraggia l’UE e i suoi Stati membri a promuovere il riconoscimento dell’ecocidio come reato internazionale ai sensi dello Statuto di Roma della Corte penale internazionale e chiede alla Commissione di valutare la rilevanza dell’ecocidio nel diritto dell’UE e nella diplomazia dell’Unione; invita l’UE e gli Stati membri ad adottare iniziative coraggiose per combattere l’impunità dei reati ambientali a livello globale».