Una pietra miliare giuridica per la natura: l’America Latina dispone ora di una legge modello sull’ecocidio

L’America Latina ospita una quota straordinaria della biodiversità del pianeta e, al tempo stesso, è teatro di alcuni dei conflitti socio-ambientali più gravi. In risposta a questa realtà, è stato elaborato uno strumento giuridico senza precedenti: una legge modello sull’ecocidio concepita specificamente per gli ordinamenti giuridici latinoamericani.

L'iniziativa è promossa da Stop Ecocide International, in collaborazione con l'Associazione dei ricercatori in diritto penale ambientale e climatico (AIDPAC), il Centro messicano per il diritto ambientale (CEMDA), l'Università Iberoamericana di Città del Messico, il Centro universitario transdisciplinare per la sostenibilità (CENTRUS) e l'Alleanza delle cliniche di diritto ambientale dell'America Latina e dei Caraibi.

Perché una legge modello regionale?

Nel 2021, un gruppo di esperti indipendenti convocato dalla Fondazione Stop Ecocide ha elaborato una definizione giuridica di ecocidio come crimine internazionale. Tale definizione è alla base della proposta di emendamento allo Statuto di Roma presentata nel 2024 da Vanuatu, Figi e Samoa. Tuttavia, affinché l’ecocidio possa essere efficacemente integrato nella legislazione nazionale dei paesi dell’America Latina, che condividono una tradizione di diritto civile, è necessario un processo di adattamento che tenga conto del quadro costituzionale di ciascun paese, della legislazione ambientale esistente e delle realtà socio-ambientali locali.

La Legge Modello non mira a sostituire i processi legislativi nazionali, ma piuttosto a fornire un punto di riferimento tecnico e giuridico in grado di rafforzare le future iniziative legislative in tutta la regione, contrastare l’impunità per i casi più gravi di distruzione degli ecosistemi e garantire che l’ecocidio possa essere efficacemente scoraggiato attraverso l’istituzione della responsabilità penale individuale.

Un processo partecipativo articolato in tre fasi

La stesura della Legge Modello è stata un processo partecipativo e collaborativo, articolato in tre fasi principali, che si è sviluppato dal contributo della società civile fino alla messa a punto tecnica finale:

  • Consultazione pubblica regionale (Fase uno): svoltasi tra giugno e luglio 2026, ha riunito cittadini, esponenti del mondo accademico, popolazioni indigene, organizzazioni della società civile ed esperti provenienti da diversi paesi dell’America Latina per definire le basi concettuali.

  • Tavole rotonde virtuali con esperti (Fase due): una fase di consultazione tecnica svoltasi tra luglio e settembre, durante la quale studiosi di diritto e specialisti hanno affrontato gli elementi chiave del quadro giuridico della regione.

  • Congresso di redazione in presenza (Fase tre): il 29 e 30 settembre 2026, oltre trenta esperti e specialisti provenienti da tutta l’America Latina si sono riuniti a Città del Messico per discutere, sintetizzare i contributi delle fasi precedenti e redigere il testo definitivo della Legge modello sull’ecocidio per l’America Latina.

Scarica e consulta il testo della Legge modello sull’ecocidio

Grazie a uno sforzo collettivo a livello regionale, la Legge modello sull’ecocidio per l’America Latina è ora completa ed è disponibile come strumento di riferimento tecnico per legislatori, esperti giuridici, ONG e difensori dell’ambiente in tutta la regione.

*Il documento è attualmente in fase di formattazione finale e impaginazione, ma viene reso disponibile al pubblico nella sua versione testuale completa e non revisionata, affinché possa essere consultato e utilizzato immediatamente.

Per maggiori informazioni:

Rodrigo Lledó: rodrigo@stopecocidio.org 

Maite Mompó: maite@stopecocidio.org