Manifesto per la criminalizzazione dell'ecocidio
Stiamo vivendo un momento unico nella storia dell'umanità
I danni su vasta scala e la distruzione degli ecosistemi – l’ecocidio – perpetrati per decenni nell’impunità, hanno portato all’attuale crisi climatica, al crollo della biodiversità e all’aumento dei gravi danni ambientali.
Questo mette a rischio il nostro futuro e quello di milioni di altri esseri viventi, poiché sta compromettendo gli stessi sistemi che sostengono la vita sulla Terra. Il futuro del pianeta dipenderà dalle decisioni che prendiamo e dalle azioni che intraprendiamo oggi.
I trattati, gli accordi e le cause civili esistenti non sono riusciti a fermare questa distruzione.
È chiaro che dobbiamo cambiare le regole
È giunto il momento di introdurre il reato internazionale di ECOCIDIO, per garantire la protezione duratura di tutte le forme di vita sulla Terra.
Pertanto, tutte le organizzazioni e le associazioni firmatarie di seguito elencate chiedono ai governi di:
Dichiarare pubblicamente il proprio sostegno alla qualificazione dell’ecocidio come reato internazionale, unendosi ai paesi disposti a modificare lo Statuto di Roma per includerlo come quinto crimine contro la pace, accanto al genocidio, ai crimini contro l’umanità, ai crimini di guerra e al crimine di aggressione, fornendo così un deterrente semplice ed efficace per chi ricopre posizioni di responsabilità, applicabile nell’ambito dei sistemi di giustizia penale esistenti.
Questo manifesto è rivolto esclusivamente alle organizzazioni. Se desideri sostenere la campagna come azienda, ti invitiamo a sottoscrivere la lettera aperta rivolta alle imprese. Se desideri sostenere la campagna a titolo individuale, ti invitiamo a firmare la petizione internazionale e poi a registrarti per diventare un “Earth Protector”. Grazie!
Aggiungi qui la tua organizzazione