INCORPORAZIONE DEL REATO DI ECOCIDIO NEL CODICE PENALE SPAGNOLO
L'ecocidio come reato internazionale
La Spagna si trova di fronte a un momento ineludibile per aggiornare la propria legislazione penale di fronte a una crisi ecologica senza precedenti, in occasione del recepimento della nuova direttiva sui reati ambientali. Unisciti alla proposta di Stop Ecocidio Internacional di includere l'ecocidio come reato internazionale nel Codice Penale. Leggi il nostro documento sui punti chiave che sostengono la nostra proposta.
Il contesto: un impegno con la Costituzione spagnola
In qualità di cittadini e di organizzazioni e associazioni ambientaliste, ambientaliste e sociali, crediamo fermamente che il nostro Paese debba mettere in atto gli strumenti necessari per tutelare efficacemente il diritto di godere di un ambiente adeguato allo sviluppo della persona (art. 45 della Costituzione).
Eventi catastrofici recenti, come le inondazioni causate dalla DANA nel 2024 o quelle verificatesi in Andalusia, nonché la perdita di biodiversità (con una percentuale compresa tra il 12% e il 14% di specie in pericolo di estinzione), dimostrano che è urgente perseguire in modo adeguato i danni ambientali, in particolare quelli più gravi.
La direttiva (UE) 2024/1203 e la finestra di recepimento
La direttiva relativa alla protezione dell'ambiente attraverso il diritto penale è entrata in vigore il 20 maggio 2024. In qualità di membro dell'Unione Europea, lo Stato spagnolo ha tempo fino al 21 maggio 2026 per recepirla a livello nazionale.
La direttiva stabilisce che i comportamenti intenzionali che causano risultati catastrofici saranno considerati "reati aggravati", riconoscendo che questi possono comprendere comportamenti "paragonabili all'ecocidio".
Sebbene la direttiva stabilisca norme minime, il suo articolo 1 consente un margine significativo per l'adeguamento nazionale. Pertanto, data la sua gravità, si propone di includere l'ecocidio tra i reati internazionali, con tutte le caratteristiche inerenti a questo tipo di reati.
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Ci riferiamo a un reato che va oltre la criminalità ambientale comune, trattandosi di danni su larga scala o che perdurano nel tempo, tanto da poter diventare irreversibili, e che normalmente superano i confini nazionali influenzando l'equilibrio ecologico globale e i diritti umani, per cui compete alla comunità internazionale nel suo insieme, comportando inoltre enormi perdite economiche.
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Da Stop Ecocidio Internacional, insieme a un gruppo di giuristi specializzati, abbiamo redatto una proposta affinché il reato di ecocidio venga inserito come figura autonoma e solida all'interno del Titolo XXIV ("Reati contro la comunità internazionale"), in occasione del recepimento della nuova direttiva sui reati ambientali, riducendo così al minimo qualsiasi margine di impunità e rendendo questo grave reato imprescrittibile.
Una corrente mondiale
L'Spagna deve porsi all'avanguardia dei progressi globali in materia di protezione dell'ambiente attraverso la legge penale:
Consiglio d'Europa: nuova convenzione che, tra le altre cose, invita gli Stati membri a perseguire i disastri ambientali «paragonabili all'ecocidio» (maggio 2025).
Corte penale internazionale: proposta formale per l'introduzione dell'ecocidio come quinto crimine contro la pace e la sicurezza mondiale nello Statuto di Roma (settembre 2024).
I pareri consultivi della Corte interamericana dei diritti umani e della Corte internazionale di giustizia sottolineano l'obbligo giuridico degli Stati di prevenire la distruzione massiccia dell'ambiente (luglio 2025).
La Procura della Corte penale internazionale ha pubblicato un documento politico completo dedicato interamente al danno ambientale (dicembre 2025).
L'approvazione, a stragrande maggioranza, della Mozione 061 durante l'ultimo Congresso mondiale dell'IUCN che chiede agli Stati di riconoscere l'ecocidio come reato grave nel diritto nazionale e internazionale al fine di proteggere la natura (ottobre 2025).
A livello nazionale: il Belgio e la Francia hanno emanato leggi nazionali sull'ecocidio, mentre sono in corso riforme legislative in Italia, Brasile, Paesi Bassi, Ghana, Argentina, Perù, Messico, Polinesia Francese e India.
Sostieni l'inserimento dell'ecocidio tra i reati internazionali nel nostro Codice penale! Dobbiamo rafforzare la tutela dell'ambiente in Spagna.
Esortiamo i legislatori a prendere in considerazione la proposta di emendamento elaborata da Stop Ecocidio Internazionale volta a introdurre il reato di ecocidio nel Codice penale in occasione del recepimento della Direttiva UE 2024/1203.
È giunto il momento di unirsi al movimento mondiale per la criminalizzazione dell'ecocidio!
Potete sostenere la nostra proposta in due modi:
Le ONG, i movimenti o le associazioni possono formalizzare la loro adesione compilando il nostro modulo a sostegno del documento di posizione
A livello individuale, compresi i membri di organizzazioni e aziende, puoi firmare la nostra petizione su WeMove.
Insieme, promuoviamo la riforma del Codice penale per includere l'ecocidio tra i reati internazionali.