20 luglio 2023
Dopo una prima lettura da parte del governo nel novembre 2022 e a seguito del parere del Consiglio di Stato emesso lo scorso 9 giugno, il Consiglio dei ministri ha approvato il 20 luglio, in seconda lettura, la riforma del codice penale che introduce il reato di ecocidio.
A seguito del parere del Consiglio di Stato, tale reato consente di qualificare come ecocidio i gravi danni ambientali che costituiscono una violazione della legislazione federale.
Poiché il reato di ecocidio è considerato un reato grave, nella nuova tabella delle pene sarà classificato come reato di livello 6 (reclusione da 10 a 20 anni).
https://khattabi.belgium.be/fr/Ecocide-dans-le-code-penal
5 novembre 2022
Il governo belga propone di introdurre il reato di ecocidio nella legislazione nazionale, un’iniziativa sostenuta dalla ministra per il Clima, l’Ambiente, lo Sviluppo sostenibile e il Green Deal, Zakia Khattabi. Il nuovo reato di ecocidio è incluso nelle riforme proposte dal ministro federale della Giustizia, Vincent van Quickenborne, nel «Libro 2» del Codice penale.
https://khattabi.belgium.be/fr/crime-ecocide
14 maggio 2022
Il parere della Commissione di esperti incaricata della revisione del Codice penale belga in merito all’inserimento del reato di ecocidio nel Codice penale è stato pubblicato su *Le Journal des Tribunaux*.Secondo la Commissione di esperti, la gravità dei danni causati alla naturagiustifica l’inserimento di un reato internazionale di ecocidio nel Codice penale rivisto.https://jt.larcier.be/publications/jt_2022-fr/jt_2022_18-fr/jt2022_18p297
2 dicembre 2021
Il Parlamento ha approvato in seduta plenaria il testo del 9 novembre con 96 voti a favore e 39 contrari.
https://www.lachambre.be/FLWB/PDF/55/1429/55K1429006.pdf
Novembre 2021
La Commissione per le relazioni esterne della Camera dei rappresentanti ha approvato una proposta di risoluzione che chiede l’introduzione del reato di ecocidio nello Statuto di Roma della Corte penale internazionale e nel codice penale belga.
Luglio 2021
È stata presentata al Parlamento federale una proposta di risoluzione volta a inserire l'ecocidio nel codice penale belga. Con il riconoscimento dell'ecocidio come reato nel diritto penale belga, il Belgio diventerebbe un precursore in Europa.
Dicembre 2020
In qualità di vice primo ministro e ministro degli Affari esteri, Sophie Wilmès ha esortato gli Stati membri a prestare attenzione al nuovo reato internazionale di «ecocidio» in occasione della 19ª Assemblea generale della Corte penale internazionale. Il Belgio è stato così il primo paese europeo a sostenere apertamente l’iniziativa internazionale.
Ottobre 2020
Nel suo accordo di coalizione, il governo belga ha promesso di adottare misure volte a riconoscere l'ecocidio come reato nello Statuto di Roma della Corte penale internazionale e nel proprio codice penale. Un comitato di esperti istituito dal ministro della Giustizia ha espresso un parere in merito.
Il Belgio all’Assemblea degli Stati parti dello Statuto di Roma della Corte penale internazionale
Dicembre 2022
,Dibattito generale, Assemblea degli Stati parte (ASP) dello Statuto di Roma della Corte penale internazionale: la ministra degli Esteri Hadja Lahbib ribadisce la “disponibilità del Belgio a partecipare a una riflessione sull’introduzione nel sistema dello Statuto di Roma di un reato denominato ‘ecocidio’”.
Dicembre 2021: l’organizzazione “
” (Belgio) sostiene la campagna internazionale di sensibilizzazione sull’ecocidio nella sua dichiarazione ufficiale all’Assemblea della Corte penale internazionale e interviene (vedi 1h26m) in occasione di un evento collaterale ufficiale presso la CPI.
Dicembre 2020
La dichiarazione ufficiale resa all’Assemblea degli Stati parte della Corte penale internazionale (CPI) dal vice primo ministro e ministro degli Affari esteri Sophie Wilmès fa del Belgio la prima nazione europea a sollevare la questione della criminalizzazione dell’ecocidio dinanzi alla Corte penale internazionale.