Perù: approvata dalla Commissione Giustizia la legge sull'ecocidio
Il 27 novembre, la Commissione Giustizia e Diritti Umani del Congresso peruviano ha approvato una mozione per criminalizzare l'ecocidio, incorporando gli elementi chiave della definizione legale del consenso del PEI 2021. Questo passo significativo verso l'aggiunta dell'ecocidio al Codice penale attende ora l'approvazione plenaria del Congresso e la promulgazione presidenziale per diventare legge.
Depositata al Parlamento scozzese la proposta di legge sull'ecocidio
A proposta di legge per criminalizzare l'ecocidio è stato depositato al Parlamento scozzese.
Presentato da Monica Lennon MSP e che richiede l'approvazione di almeno 18 MSP per procedere, la proposta di legge mira a prevenire e criminalizzare le forme più gravi di danno ambientale.
Se venisse approvata, la Scozia diventerebbe il primo paese del Regno Unito a istituire un reato nazionale di ecocidio e si affermerebbe come leader mondiale in questo settore in rapida crescita. rapida crescita campo della legge sull'ecocidio, in rapida crescita.
La RDC si unisce alle nazioni insulari del Pacifico nell'appello per un crimine internazionale di ecocidio
La RDC diventa la prima nazione africana ad approvare formalmente la creazione di un crimine internazionale di ecocidio, dopo la proposta del settembre 2024 delle nazioni del Pacifico di aggiungere l'ecocidio allo Statuto di Roma della Corte penale internazionale.
La legge sull'ecocidio passa in prima lettura in Azerbaigian
Il Parlamento dell'Azerbaigian, il Milli Majlis, ha approvato in prima lettura un disegno di legge che introdurrebbe il reato di ecocidio nel Codice penale del Paese. Proposto dal Presidente Ilham Aliyev, il disegno di legge mira a imporre pene detentive da 10 a 15 anni per chi viene condannato per aver commesso gravi danni ambientali.
La distruzione di massa della natura raggiunge la Corte Penale Internazionale (CPI): gli Stati insulari del Pacifico propongono il riconoscimento dell'"ecocidio" come crimine internazionale.
NEW YORK, 09 SETTEMBRE 2024: Il crimine di ecocidio è stato formalmente introdotto per l'esame da parte degli Stati membri della Corte penale internazionale (CPI) - un evento che rappresenta un importante passo avanti nello sforzo globale di sancire la distruzione ambientale di massa come crimine di diritto internazionale.
Sondaggio IPSOS: Il 72% ritiene che l'ecocidio dovrebbe essere un reato
Il sondaggio Global Commons Survey 2024, condotto da Ipsos UK e commissionato da Earth4All e dalla Global Commons Alliance (GCA), ha rilevato che il 72% dei cittadini nei Paesi del G20 concorda sul fatto che le forme più gravi di danno ambientale - sempre più note come ecocidio - dovrebbero essere un reato.
Il Perù fa un passo importante verso la criminalizzazione dell'ecocidio
Giovedì 5 settembre, il Congresso della Repubblica del Perù ha convocato un Comitato tecnico per esaminare una proposta volta a criminalizzare l'ecocidio nel codice penale nazionale del Paese. Il nuovo testo giuridico consolida tre proposte di legge recentemente presentate al Congresso e incorpora gli elementi principali della definizione giuridica di ecocidio, formulata dal gruppo di esperti indipendenti convocato dalla Fondazione Stop Ecocide nel 2021.
Agenzia francese per lo sviluppo: la legge sull'ecocidio "garantirà l'abitabilità del pianeta"
Un nuovo rapporto dell'agenzia francese per il finanziamento dello sviluppo internazionale, l'Agence Française de Développement (AFD), sottolinea il ruolo che la legge sull'ecocidio avrebbe nel "garantire l'abitabilità del pianeta".
Il Forum della società civile delle Nazioni Unite raccomanda il crimine internazionale di ecocidio
Il Patto dei Popoli per il Futuro, una serie di raccomandazioni create attraverso ampie consultazioni con la società civile globale per guidare le Nazioni Unite nell'affrontare le sfide più urgenti del mondo, ha proposto che l'ecocidio sia considerato un reato a sé stante nell'ambito dello Statuto di Roma della Corte penale internazionale.
Proposta di legge sull'ecocidio presentata al Parlamento italiano
Il 1° luglio 2024, l'Alleanza dei Verdi e della Sinistra ha proposto un disegno di legge per criminalizzare l'"ecocidio", basato sulla definizione del Gruppo di esperti indipendenti del 2021. La proposta di legge deve essere discussa in Parlamento, esaminata dalle commissioni, votata da entrambe le Camere e approvata dal Presidente della Repubblica per diventare legge.
Due nuove proposte di legge sull'ecocidio presentate al Parlamento peruviano
Due nuove proposte di legge sull'ecocidio sono state introdotte nel parlamento peruviano da membri dei partiti Perú Libre e Cambio Democrático, che si aggiungono a una precedente presentazione e segnalano un movimento concertato verso la modifica del codice penale per includere l'ecocidio, sulla base della definizione consensuale del Gruppo di esperti indipendenti formulata nel 2021.
Finlandia: il partito al governo sostiene il riconoscimento dell'"ecocidio" come crimine internazionale
Il 17 giugno, il consiglio direttivo del maggior partito politico della coalizione di governo finlandese, il Partito della Coalizione Nazionale, ha espresso ufficialmente il proprio sostegno all'ecocidio come emendamento allo Statuto di Roma della Corte Penale Internazionale.
Il Consiglio Mondiale delle Chiese chiede il crimine internazionale di ecocidio
Il Consiglio Mondiale delle Chiese (WCC), che rappresenta una comunità globale di 352 chiese e 580 milioni di cristiani, ha rilasciato una dichiarazione forte che invita le chiese e i governi del mondo a sostenere la legislazione sull'ecocidio e sottolinea il ruolo della biodiversità nel preservare il benessere umano e garantire la resilienza del pianeta agli impatti climatici.
Canada: Membri del Parlamento esprimono un sostegno trasversale al crimine internazionale di "ecocidio"
In una conferenza stampa tenutasi il 30 maggio, i parlamentari di tre partiti politici federali canadesi hanno affermato il loro sostegno alla trasformazione dell'ecocidio in un crimine della Corte penale internazionale.
Il capo delle Nazioni Unite per i diritti umani: "La legislazione sull'ecocidio rafforzerà la responsabilità per i danni ambientali".
In un discorso tenuto ad Amsterdam in occasione della conferenza "Promise of International Law in the Face of Ecological Crises", organizzata dall'UCLA Law Promise Institute Europe, l'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani Volker Türk ha ribadito il suo sostegno a far rientrare il crimine di ecocidio nella giurisdizione della Corte Penale Internazionale (CPI).
Nel suo ampio discorso, l'Alto Commissario ha chiesto che i crimini ambientali siano considerati alla stregua dell'impatto umano di altre atrocità e che gli Stati utilizzino il diritto penale "in modo più ampio" come strumento per allineare le loro leggi e politiche ambientali agli obblighi in materia di diritti umani.
Svezia: il Parlamento vota per rendere l'"ecocidio" un crimine internazionale
Il 15 maggio 2024, il Parlamento svedese (Riksdag) ha votato un totale di sei mozioni, provenienti da quattro partiti politici, che contengono proposte per rendere l'ecocidio vietato dal diritto internazionale nell'ambito della Corte penale internazionale (CPI).
Il voto in Parlamento è stato serrato: 153 deputati hanno votato in linea con le raccomandazioni della Commissione Affari Esteri (cioè contro le mozioni) e 150 hanno votato a favore.
Sostituto procuratore della CPI: Se lo Statuto di Roma fosse redatto oggi, includerebbe l'ecocidio come crimine internazionale a sé stante?
In un discorso tenuto il 27 maggio alla conferenza "Promise of International Law in the Face of Ecological Crises" (La promessa del diritto internazionale di fronte alle crisi ecologiche), organizzata dall'UCLA Law Promise Institute Europe, il vice procuratore della Corte penale internazionale (CPI), Nazhat Shameem Khan, ha presentato un'ampia argomentazione a favore dell'aggiornamento e dell'adattamento dell'attuale quadro di diritto penale internazionale, compreso lo Statuto di Roma, per proteggere meglio l'ambiente.
Espandendo il tema dello Statuto di Roma come "riflesso dell'immaginazione giuridica" del tempo in cui è stato creato, la Khan ha osservato: "Mi chiedo, se lo Statuto di Roma venisse redatto oggi, che aspetto avrebbe? Includerebbe l'ecocidio come crimine internazionale separato?".
Il Segretario generale delle Nazioni Unite rileva la necessità di un crimine internazionale di ecocidio
Il Segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres ha pubblicato un rapporto che fornisce una panoramica dello stato globale della "Protezione dei civili nei conflitti armati" nel 2023.
Facendo riferimento al fatto che solo pochi Stati hanno finora criminalizzato l'ecocidio, il Segretario generale sottolinea la "necessità di stabilire un crimine di ecocidio a livello internazionale" (paragrafo 45).
Proposta di legge sull'ecocidio presentata al Parlamento peruviano
Il deputato Américo Gonza, membro del partito Perú Libre e presidente della commissione parlamentare peruviana per la giustizia, ha presentato una proposta di legge per la modifica del codice penale del Perù al fine di includere il reato di ecocidio.
Il disegno di legge, che rileva che la definizione di ecocidio fornita dal Gruppo di esperti indipendenti è "ampiamente accettata a livello internazionale", propone una pena detentiva per il reato compresa tra i sette e i venti anni.
L'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa chiede il riconoscimento dell'"ecocidio" a livello nazionale, regionale e internazionale
Il 18 aprile 2024, l'organo parlamentare del Consiglio d'Europa ha adottato la Risoluzione 2546 che contiene raccomandazioni volte ad affrontare questioni critiche relative alla salute degli oceani nel contesto della crisi climatica, tra cui un invito agli Stati membri e non membri del Consiglio d'Europa a promuovere la codificazione del termine "ecocidio" a livello nazionale, regionale e internazionale.